Enrico Ligabue, direttore commerciale di Twenty, conferma che la commercializzazione dei modelli a brand Nordmende e Saba è già partita e che il marchio Magnadyne sarà invece dedicato solo alle insegne eldom
In occasione dell’ingresso la scorsa estate di Enrico Ligabue in Twenty in qualità di direttore commerciale, il manager aveva sottolineato il ruolo centrale dei Tv nella strategia di sviluppo della società guidata da Maurizio Pannella e nel raggiungimento del target di fatturato entro il 2018 di 40 milioni di euro, come aveva confermato che il presidio della categoria sarebbe stato giocato con tre marchi, Saba e Nordmende (in licenza) e Magnadyne di proprietà. Ebbene, dopo barrivo a settembre sugli scaffali dei prodotti del piccolo elettrodomestico, Ligabue nei giorni scorsi ha dichiarato: “Ora siamo pronti con i Tv, nel dettaglio la vendita dei modelli a brand Nordmende e Saba è già partita, i primi stock sono stati consegnati e siamo presenti già in due attività promozionali, una di Esselunga, l’altra di Conad, quindi di due insegne food di primissimo piano. La GD sarà il canale tra l’altro prioritariamente riservato a questi due marchi che avranno un catalogo più entry’’.

Per quanto riguarda invece i Tv a marchio Magnadyne, il manager conferma che la commercializzazione sarà più complessa perché il brand sarà dedicato al canale eldom con prodotti con un posizionamento prodotto e prezzo più elevato: “Al momento abbiamo iniziato a sondare i vari player del canale e a presentare i nostri piani, è ovvio che la penetrazione in un canale specializzato sarà più lenta e complessa, ma non abbiamo nessuna ansia e nessuna necessità di smaltire volumi di prodotto a tutti i costi coinvolgendo distributori o altri player. Ribadisco, il nostro obiettivo per i Tv Magnadyne è la distribuzione in gds e sappiamo che servirà procedere a piccoli passi, già oggi siamo in ‘test’ in alcune realtà locali, il primo traguardo è entrare nelle griglie dei soci dei gruppi per poi guardare alle centrali, ma ripeto nessuno ci insegue. Nello stesso tempo stiamo lavorando con TCL – il colosso cinese che produce le nostre gamme – per arrivare il prossimo anno con un catalogo Magnadyne più ricco come feature e design e stiamo lavorando sul brand: dopo la firma a luglio della partnership con la squadra deH’Udinese, abbiamo costruito un’attività in store in co-marketing con Sky Go, ma anche pianificato una campagna Tv con La 7 e La 7d a fine dicembre che punta a iniziare a dare visibilità al marchio che rispetto a Saba e Nordmende sconta una minore notorietà”.

Ligabue ha infine precisato che il prossimo anno Twenty punta a coprire oltre 2/3 del fatturato con i Tv: “Questo già da solo dice il ruolo strategico di questa categoria nel nostro portfolio, d’altronde nonostante il mercato Tv sia un mercato complesso e molto presidiato siamo convinti che ci siano spazi e opportunità di business aggredibili”. Il direttore commerciale di Twenty ha infine confermato che sono tuttora in corso trattative da parte della proprietà per acquisire altri marchi oltre a Magnadyne: “D’altra parte la situazione ottimale è quella di lavorare con brand propri e non escludo che prima della fine dell’anno arrivi qualche annuncio in questa direzione”.